PREVENZIONE BULLISMO E CYBERBULLISMO

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Con bullismo di definisce un’oppressione ripetuta nel tempo, perpetuata da una persona o da un gruppo di persone più potenti nei confronti di un’altra persona percepita come più debole. “Uno studente è oggetto di azioni di bullismo, ovvero è prevaricato o vittimizzato, quando viene esposto ripetutamente nel corso del tempo alle azioni offensive messe in atto da parte di uno o di più compagni” (Olweus 1996). “E’ un’azione che mira deliberatamente a fare del male o a danneggiare; spesso è persistente ed è difficile difendersi per coloro che ne sono vittima” (Sharp e Smith 1995).

Il Cyberbullismo è un comportamento antinormativo e rappresenta la versione informatica del bullismo e riguarda un atto aggressivo, ripetuto e intenzionale, attraverso i diversi canali comunicativi elettronici, nei confronti di una vittima che non è in grado di difendersi. Le aggressioni possono avvenire con l’invio di messaggi violenti e volgari, con il furto d’identità e con la diffusione, a scopo diffamatorio e ricattatorio, di informazioni e immagini attraverso siti web, blog, mail, ecc. A differenza del bullismo tradizionale non prevede il ricorso alla forza fisica, si esercita in condizioni di anonimato, presenta disponibilità infinita nel tempo delle informazioni diffuse e numero illimitato di persone che possono assistere agli atti di bullismo.